bootstrap theme

Le Confraternite del Carmine

Tanto è stato scritto sul movimento confraternitale che mi appresto a riportare uno scritto di Alberto Fiorani, tratto da "La storia e i caratteri della Devozione Lauretana delle Confraternite", Centro Cultura Popolare, Ostra Vetere, 1955, pag 58, che mostra quanto era sentita fra la gente il volontariato solidaristico per un impegno cristiano.

L'Ordine Carmelitano, approvato nel 1226 da Onorio III, ebbe fino dalle sue origini numerose affiliazioni di laici che partecipavano a tutte le opere meritorie e alle preghiere dell'Ordine.
Nel 1245 fu eletto Generale dei Carmelitani San Simone Stock, che ebbe nel 1251 in visione la Madonna che gli disse che chiunque fosse morto vestito dell'abito carmelitano sarebbe stato salvato.
Questo privilegio venne poi esteso allo scapolare del Carmelo ed accrebbe l'affluire dei fedeli fra gli affiliati dell'Ordine.
Le Confraternite della Beata Vergine del Carmine, sorte in quasi tutte le chiese tenute dai Carmelitani, e non solo in queste, ebbero origine dalle Unioni di fedeli.
La Confraternita romana del Carmine, eretta nel 1515 nella chiesa di San Martino ai Monti, ebbe i suoi regolamenti nel 1599. Divenne Arciconfraternita con Breve (lettera) di Paolo V del 30 ottobre 1606.
Gregorio XV, con altro Breve (lettera) del 13 ottobre 1621, la riconobbe, per i suoi particolari meriti, "Madre e Capo" di tutte le Confraternite dello stesso titolo e le dette la facoltà di comunicare tutte le indulgenze ed i privilegi alle Compagnie aggregate. Le quali si diffusero ben presto in molti centri, cosicché anche nella Diocesi senigalliese troviamo erette le seguenti:
1) Aggregazione della Beata Vergine del Carmine a Belvedere
2) Aggregazione del Carmine di Mondolfo
3) Compagnia del Carmine di Corinaldo (c/o la Chiesa S. Francesco)
4) Aggregazione del Carmine di Monte San Vito
5) Aggregazione della Madonna del Carmine di Montemarciano
6) Compagnia del Carmine di Montalboddo (oggi Ostra c/o la Chiesa di San Nicolò poi trasferita nella Chiesa San Giovanni di Piazza)
7) Compagnia del Carmine di Ripe (oggi Trecastelli; c/o la Chiesa di San Rocco, oggi non pù esistente, venne venduta a privati per la edificazione della nuova Chiesa di San Pellegrino
8) Aggregazione della Beatissima Vergine del Carmine di Montenovo (oggi Ostra Vetere, c/o la Chiesa di San Francesco; recentemente si è ricostituita la Confraternita della Madonna del Carmine nella parrocchia di San Severo, aperta esclusivamente alle donne).
 
A Castelleone di Suasa non fu mai eretta una Confraternita del Carmine, come detto in precedenza, forse perché i fedeli non ne sentirono la necessità in quanto i compiti principali venivano già svolti dalla Compagnia dell'Addolorata, la quale aveva, per istituto, tra l'altro, anche la facoltà di benedire gli abitini e concedere la Benedizione in punto di morte ed altro.
Nate secoli fa come Associazioni Laicali a favore dei poveri, oggi le Confraternite svolgono prevalentemente il ruolo di animazione nella liturgia, nelle processioni e attività solidali

Chiesa di San Francesco di Corinaldo

Chiesa di San Francesco
di Corinaldo

Chiesa San Giovanni di Piazza di Ostra

Chiesa San Giovanni di Piazza
di Ostra

Chiesa di San Pellegrino di Ripe, oggi Trecastelli

Chiesa di San Pellegrino a Ripe, oggi Trecastelli

Ex Chiesa di San Francesco di Ostra Vetere

ex Chiesa di San Francesco a Ostra Vetere

Indirizzo Edicola

Via Case Nuove, 2                     
60010 Castelleone di Suasa
(An)

Contatti

Bellagamba Franco
Email: 
[email protected]
Telefono: 071-966352 

Collegamenti

Link Utili