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Costruzione nuova Edicola

Finalmente, dopo tre anni dalla rimozione dell'edicola, nel mese di luglio 2011 venne posizionata all'inizio della strada della nuova lottizzazione, qualche decina di metri più all'interno rispetto all'originaria collocazione, una teca di vetro sorretta da un sostegno in ferro che doveva sostituire l'ex edicola votiva della "Madonna del Carmine"
Come dichiarato in precedenza, l'edicola non ha più l'aspetto originario, in quanto è stata modificata la struttura.
Nel frattempo, su un Social Network, apparvero pagine che descrivevano la nuova edicola votiva, realizzata dalla Falegnameria Artigianale Mariotti, con le seguenti caratteristiche:
* Realizzata e installata dalla ditta FAM1885 - Falegnameria Artigianale Mariotti Artigiani dal 1885 di Montecarotto (AN);
* Progetto del Design Ivo Mariotti e Studio Tecnico Geom. Furio e Fabrizio Franceschetti di Castelleone di Suasa;
* Materiali: pino scandinavo impregnato in autoclave per uso esterno e Ferro DIN68800 per la struttura, mentre per la teca è stato utilizzato cristallo temperato trasparente sp 6 mm saldato a raggi ultravioletti;
* Basamento è stato realizzato in ferro Fe 350 saldato;
* Altri Dati: altezza fuori tutto 3000 mm - base 600x600 mm.
Di seguito le immagini del progetto realizzato con modellatore solido cad tridimensionale e quelle reali.

Progetto dell'edicola. Vista assonometrica (dal sito FAM1885-Facebook)
Progetto dell'edicola, Vista laterale (dal Sito FAM1885- Facebook)
Progetto dell'edicola. Vista frontale (dal sito FAM1885-Facebook)
Secondo quanto asserito, sempre sul web, il progetto dell'edicola, sarebbe stato approvato dall'Amministrazione e dall'Ufficio Tecnico, ma, da una ricerca, non è risultato alcun atto pubblico in essere.
Sulle stesse pagine, poi, si legge un doveroso e sentito ringraziamento alle persone ed alle aziende che hanno creduto e contribuito al progetto, come l'Impresa Benni di Senigallia, lo Studio Tecnico Geom. Franceschetti Furio e Fabrizio, il Sindaco ed il Parroco di Castelleone di Suasa.
L'edicola in questione è simile ad un'altra installata nel febbraio 2010 all'interno del parco pubblico di Via G. Rossini nel Comune di Rosora (AN) realizzata sempre dalla stessa ditta, con la sola eccezione del basamento che anziché essere in ferro era in legno.
L'edicola di Rosora, però, è stata inaugurata circa due mesi dopo la sua collocazione, ovvero lunedì 5 aprile 2010 alle ore 16,00.
Per l'edicola di Castelleone di Suasa, dopo sei mesi circa dalla posa in opera, si attendeva l'inaugurazione con una cerimonia religiosa officiata dal Parroco, alla presenza delle Autorità comunali e della popolazione, in cui sarebbe stata depositata al suo interno l'immagine benedetta della Madonna.
Vista laterale destra della nuova edicola (dal sito FAM1885-Facebook)
Vista laterale sinistra della nuova edicola (dal sito FAM1885-Facebook)
Vista centrale della nuova edicola (dal sito FAM1885-Facebook)
Qualche giorno prima del Natale 2011, però, successe qualcosa d'inspiegabile, una mattina la teca in cristallo venne trovata in frantumi. Il tettuccio in legno era sparito e i pezzettini di cristallo furono lasciati sul posto. Dell'accaduto furono espresse diverse ipotesi: vandalismo, intemperie o cattivi presagi!
Interpellando diverse persone nessuno è stato in grado di darmi una spiegazione precisa. Alcuni avevano sostenuto che fosse stato consumato un atto vandalico, mentre altri aveva dato la colpa al vento che soffiò molto forte in quelle notti, alcuni superstiziosi, poi, espressero l'idea che fosse stato un qualche sortilegio di cattivo presagio; fatto sta, che per sola fatalità o vera e propria iella, il cristallo si ruppe in mille pezzetti rimanendo in piedi soltanto il piedistallo.
Nel frattempo l'area circostante fu invasa da erbe infestanti tanto da ricoprirne il basamento in ferro, fu anche oggetto di abbandono di rifuti vari, raccolti ogni volta da qualche anima gentile.
Negli ultimi mesi dell'anno 2013, qualcosa tornò a muoversi; quando tutto sembrava ormai finito nel dimenticatoio, una voce iniziò a circolare per il paese sulla presunta sistemazione della "figuretta" entro la primavera successiva.
La voce, nata forse dal desiderio di vedere ultimata l'edicola da parte di alcuni cittadini, era basata su un logico ragionamento: "il Sindaco Biagetti, avrebbe terminato la propria legislatura entro il successivo mese di Maggio del 2014 ed essendo stato lui l'artefice dell'approvazione di quella lottizzazione privata, non poteva lasciare incompuita quell'opera, pertanto, non poteva non presentare in Consiglio Comunale, prima della scadenza del suo mandato, l'approvazione definitiva e l'acquisizione delle opere di urbanizzazione della lottizzazione "Cesarini". Ma per la sua approvazione, gli stessi Consiglieri, siano essi di maggioranza o di opposizione, avrebbero richiesto la sistemazione definitiva e nel modo migliore di quella figuretta", per cui, se si voleva chiudere quella partita in Consiglio Comunale ed acquisire definitivamente quelle opere da parte del Comune, si sarebbe dovuto ultimare quella figuretta e sistemare l'area circostante.
Luogo soggetto ai lavori di Lottizzazione
Mobirise
Immagine dell'edicola con affianco i resti della teca rotta

Quei cittadini lungimiranti, ai quali si deve la circolazione di questa voce, purtroppo per loro e per la cittadinanza, non ebbero soddisfazione,  tanto che quel giorno così atteso, sfumò tra il sole e i colori di quella primavera. Non erano stati terminati neanche gli accertamenti di idoneità delle opere di urbanizzazione e pertanto, non era stato possibile acquisirle dal Comune.
Non fu possibile l'acquisizione delle opere anche a causa di un contenzioso con l'Azienda Venturi che si è trovata, dopo i lavori, con un eccessivo dislivello davanti alla sua Cantina in Via Delle Vignacce, verso l'imbocco della lottizzazione. Dovuto, forse, ad una differenza di livello del terreno preesistente o, forse, a una sbagliata progettazione, fatto sta che quel tratto di strada non permette un'agevole passaggio agli autocarri, requisito fondamentale per svolgere l'attività.
Qualcosa di sicuro era successo nell'eseguire i lavori delle opere di urbanizzazione, tanto che quell'imbocco risultava eccessivamente ripido e difficilmente transitabile per i mezzi pesanti, nonostante che nel corso del 2009, fosse stata approvata anche una variante con Delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 06/03/2009, che modificava il precedente piano di lottizzazione, ovvero, il tratto di strada frontale ai lotti 1, 2, 3, 4 per limitare i dislivelli, rendere possibile l'allaccio della fognatura, migliorare l'interconnessione tra il tratto di strada in costruzione e la strada comunale esistente, cosiddetta "Delle Vignacce". 
Vale la pena, allora, ricordare le dichiarazioni di voto espresse dai Consiglieri del gruppo di minoranza "Insieme per Castelleone" in Consiglio Comunale durante l'Adozione, l'Approvazione e la Variante relative alla Lottizzazione Residenziale "Cesarini".
Nella prima Delibera di Adozione, approvata dal Consiglio Comunale in data 20.03.2007, dopo l'illustrazione del Sindaco, che ha affermato la validità dell'operazione essendo un'occasione di crescita per il Comune sia in termini demografici che economici e che la lottizzazione era prevista nel Piano Regolatore Generale approvato il 03.12.2003, il gruppo di minoranza aveva messo in evidenza gli errori indicati anche nella dichiarazione di voto e che sostanzialmente possiamo riassumere nel concetto di salvaguardia della zona e la mancata quantificazione del terreno comunale.
Nella seconda Delibera di Consiglio, relativa all'Approvazione della Lotizzazione, che seguì le Osservazioni presentate sempre dal gruppo di minoranza in data 18/06/2007, fu sanata la proprietà comunale con il pagamento di € 10.965,00.
In data 06.03.2009, fu poi approvata dal Consiglio Comunale una terza Deliberazione, quella relativa all'approvazione di una variante, dove venivano evidenziati, sempre da parte del gruppo di minoranza, diversi aspetti negativi, tra i quali, "i lavori non sono stati realizzati correttamente", "diversi prezzi riportati nel nuovo computo metrico... sono stati aumentati senza giustificazione".
Per onor del vero, è giusto ricordare che il Sindaco ha concluso il dibattito in Consiglio Comunale, rilasciando a sua volta la seguente dichiarazione di voto: "Il Gruppo di Minoranza insiste nel suo atteggiamento teso ad impedire qualsiasi opera a Castelleone di Suasa".
Nonostante le dichiarazioni di voto contrarie, espresse dal gruppo di minoranza, il piano di lottizzazione fu approvato, compresa la variante con i soli voti della maggioranza.
Senza dilungarmi ancora sull'argomento, ritorniamo all'oggetto della pubblicazione.
Credo che il motivo della mancata sistemazione della figuretta fosse anche dovuto al fatto che nell'area, non ancora acquisita dal Comune e quindi da considerarsi area privata, potevano accedere solamente i residenti  e gli addetti ai lavori, per cui, se si fosse fatta la consacrazione dell'edicola, si doveva permettere l'accesso a tutta la cittadinanza.
Nel frattempo ci furono le elezioni per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale che decretò, il 26 maggio 2014, la vittoria del nuovo Sindaco Carlo Manfredi, per cui, la cosa passò di mano e le voci paesane si smorzarono.
La nuova Amministrazione appena insediata, si prese cura della lottizzazione, tanto che organizzò una serie di incontri con la Proprietà ed i Progettisti per sciogliere i tanti nodi, senza dimenticarsi della figuretta.
Ad uno di questi, la proprietà, rappresentata dal Sig. Benni Giulio, dichiarò che l'edicola non fu mai inserita in convenzione, pertanto, non era affatto obbligato a realizzarla e aveva deciso che fosse una "sua liberalità", un atto di generosità nei confronti della cittadinanza e che quando la lottizzazione fosse stata acquisita dal Comune avrebbe provveduto a terminarla.
Nel frattempo passarono alcuni anni prima che l'Amministrazione Comunale potesse acquisire definitivamente la lottizzazione a causa delle numerose criticità, oltre all'imbocco della Cantina Venturi, che furono trovate dall'Ufficio Tecnico. 

Indirizzo Edicola

Via Case Nuove, 2                     
60010 Castelleone di Suasa
(An)

Contatti

Bellagamba Franco
Email: 
edicoladelcarmine@suasa.it
Telefono: 071-966352 

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